Le cantine

Château de Meursault

Borgogna

L'origine dello Château de Meursault risale all'undicesimo secolo.

Nel 1666 divenne proprietà di Pierre de Blancheton, avvocato al Parlamento della Bourgone, e vi restò sino alla Rivoluzione. All'inizio del 19emo secolo la proprietà fu ingrandita, in buona parte sotto l'impulso della famiglia Serre, che effettuò importanti modifiche architettoniche e sviluppò considerevolmente i vigneti. Nel 1973 André Boisseaux, fondatore del Gruppo Kriter, acquistò il castello e lo restaurò. Oggi Château de Meursault è uno dei più bei domaines viticoli di Bourgogne.Principio base della produzione è il territorio: il territorio è il fondamento dell'espressione di ogni vino. I vigneti, situati in posizione ideale, hanno un suolo ricco in calcare, su un sottosuolo ben drenato, che dà al territorio tutta la sua ricchezza. Il suolo è anche ben diversificato e ogni clima vi sviluppa le proprie caratteristiche. Si distinguono tre tipi di suolo, calcareo duro, calcareo a marne e calcareo alluvionale.La vinificazione avviene nella moderna cantina, costruita nel 1980, e dotata degli equipaggiamenti più moderni.
L'affinamento dei vini cerca prima di tutto di sottolineare le qualità proprie di ogni vino, rispettando l'espressione dei territori. Alcuni vini bianchi, come lo Château de Meursault e il Meursault 1er Cru invecchiano in parte in botti nuove e in parte in botti di un passaggio. La durata media dell'affinamento è da 12 a 18 mesi a seconda dell'appellazione. Tutti i vini sono messi in bottiglia in cantina e le bottiglie restano minimo un anno in cantina prima di essere etichettate e messe in vendita.