Le cantine

Gemma

Piemonte

Gemma nasce nel 1978 quando Silvano Piacentini decide di fondare una nuova realtà produttiva nella zona di produzione del Barolo, nel comune di Serralunga d'Alba, all'interno di una vecchia cantina già proprietà dell'Opera Pia Barolo dei Marchesi Falletti (i locali risultano oggi completamente ristrutturati e dotati di moderne attrezzature di vinificazione e di un nuovo parco botti). L'azienda Gemma dispone di una proprietà diretta di vigneti pari a circa 18 ettari, distribuiti tra i comuni di Serralunga d'Alba e Monforte d'Alba, di cui il 65% rappresentato da impianti di Nebbiolo da Barolo. A Serralunga d'Alba l'azienda conduce vigneti in località Cerrati e Collareto, mentre a Monforte d'Alba è coltivato il cru Giubellini (da cui l'omonimo Barolo Giblìn). Anche il figlio di Silvano, Luigi, dopo varie esperienze in importanti aziende vinicole italiane, partecipa all'attività aziendale occupandosi della parte commerciale e del marketing.

L'età media degli impianti di Nebbiolo è 25-30 anni, con densità per ettaro oscillante tra i 4500 e i 5500 ceppi. I vigneti da Dolcetto sono ubicati nel comune di Roddino (e più precisamente nella rinomata sottozona Madonna della Neve) e quelli da Barbera nel comune di Alba (vigneto Bricco Angelini). Altresì di proprietà dell'azienda è un piccolo vigneto di Rossese in località Giubellini - sottozona di Monforte d'Alba dove questa antica e tardiva varietà piemontese a bacca bianca è riuscita a sopravvivere fino ad oggi - da cui viene ricavato un raro vino bianco, il Verdiana.A partire dal 1990 entra a far parte dell'azienda Giorgio Barbero, collaboratore della Facoltà di Agraria dell'Università di Torino e consigliere del Consorzio Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, con il compito di supervisionare e sviluppare tutte le attività riguardanti la parte agronomica ed enologica.